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Il motore
di ricerca più popolare è indubbiamente Yahoo!,
il primo a comparire sulla scena e tuttora al primo posto tra
i siti web più visitati, tecnicamente esso è una Directory, cioè
un’elenco categorico con una struttura ad albero, aggiornato e
mantenuto esclusivamente a mano da uno stuolo di redattori che,
a differenza dei Motori veri e propri, che sondano automaticamente
il web per aggiornare i loro archivi, Yahoo! classifica solo i
siti a lui segnalati manualmente (a pagamento).
Vi siete mai chiesti perché Yahoo! si chiama così? Esistono due
versioni: secondo la prima è l'acronimo di “Yet another hierarchical
officious oracle!” (“un’altro oracolo ufficiale per classificare
gerarchicamente”); secondo un'altra versione Yahoo era il nomignolo
che usava il padre di Jerry Yang (uno dei fondatori di Yahoo!
insieme a David Filo) per chiamare il figlio.
Differente è invece il funzionamento che sta alla base degli altri
motori di ricerca: questi censiscono i siti Web in base alla rilevanza
delle parole contenute in ogni pagina del sito, evidenziando quelle
riportate più spesso, che si presume rappresentino l'argomento
principale della pagina stessa. Per fare questo, oltre ad inserire
i siti segnalati dagli utenti, scandagliano continuamente Internet
attraverso l’utilizzo di software (i cosiddetti spider o crawler),
indicizzando tutte le pagine non ancora presenti nei loro archivi.
Tra i primi ad applicare questa tecnica e tuttora tra i più utilizzati,
segnaliamo Lycos, che deve il suo nome ad
una specie di ragno chiamato Lycosidae, che ha la caratteristica
di catturare le sue prede non tendendo le ragnatele, ma inseguendole;
Excite, HotBot, Google, quest’ultimo da molti
indicato come il detentore del miglior sistema di indicizzazione
automatica della rete.
Un altro sito molto popolare, specialmente in Italia, è AltaVista: un motore di ricerca
in origine creato dalla Digital per promuovere i prodotti dell'azienda
e poi acquistato prima dalla Compaq e successivamente dal gruppo
finanziario CMGI che lo ha definitivamente portato ad essere considerato
come uno dei siti di riferimento del settore, grazie agli 800
milioni di pagine censite.
Possiamo anche ricordare, ormai parlandone al passato, di GO Network, nato sulle basi
di Infoseek e poi acquisito dal network del gruppo Walt Disney.
A marzo 2001 è fallito licenziando il personale addetto al reparto
tecnico e attualmente ospita ufficialmente i risultati di Overture (già GoTo.com):
tuttavia un considerevole numero di navigatori continua ad utilizzarlo.
WebCrawler, che fu inizialmente il servizio di ricerca standard
per gli utenti di America On Line, è stato oggi sostituito da
AOL Search (che attinge i suoi risultati da HotBot),
negli ultimi anni aveva perso molto del seguito che aveva, a tutto
vantaggio dei suoi diretti concorrenti
About.com, Google
e AskJeeves.
Prendiamo spunto da AskJeeves
per segnalarVi la tecnologia proprietaria Teoma
di riconoscimento del linguaggio naturale, che permette di formulare
domande articolate (solo in inglese) oltre ad un link denominato
“mi sento fortunato” per il risultato ritenuto più corrispondente
dal motore, notevole anche il network di siti collegati, un vero
e proprio mall commerciale per l'acquisto on-line di ogni tipo
di prodotti.
Da evidenziare poi Northern
Light (e la sua partnership con il pay-engine Italiano Godado ) con la propensione per
le ricerche bibliografiche e, non ultimo MSN Search il servizio di
ricerca della Microsoft (parte dei risultati forniti da Inktomi altro leader nelle tecnologie
di ricerca), nelle cui sezioni possiamo navigare la sterminata
Banca Dati relativa ai software della casa di Redmond.
Rimane infine da segnalare una directory già attiva da tempo,
LookSmart ed alcune directory
sviluppate e portate avanti da editori volontari, come Open Directory; nota anche come
DMOZ, esempio di directory totalmente gratuita e no-profit.
Nel contesto Italiano vanno ricordati i principali motori di ricerca
nazionali, tra cui spiccano indubbiamente Virgilio,
recentemente entrato anch’esso nel pay-per-rank, introducendo
il submit di nuovi siti a pagamento obbligatorio, così come Arianna, ora diventata parte
di Libero.it
(Gruppo WIND), a cui si sono aggiunti Katalogo, del gruppo l’Espresso
ed IlTrovatore, nonchè le directory
SuperEva,
proiezione di DADA.NET e 100LINKS,
di grande seguito popolare.
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